Papa Benedetto in visita in Inghilterra. Con al seguito gli arazzi della Cappella Sistina…

Oltre alle polemiche sulla pedofilia, il sacerdozio femminile, l’omofobia, l’aborto e gli anticoncezionali, la visita del Papa in Inghilterra sarà ricordata anche per le dichiarazioni del Cardinal Walter Kasper che a quanto pare ha detto che atterrare ad Heathrow è come arrivare in un paese del Terzo Mondo. Uhuhuh! Davvero non un buon inizio per  Papa Benedetto & C. C’è da immaginare che la Regina Elisabetta, che  ha dovuto interrompere le sue vacanze a Balmoral in Scozia per andare ad Edimburgo ad incontrare il Santo Padre, non sia stata particolarmente colpita da queste affermazioni. Mi chiedo se abbiano parlato di Enrico VIII e della Rifoma Protestante…

Ma insieme a tutte queste polemiche, Papa Benedetto XVI in Inghilterra e Scozia dal 16 al 19 Settembre 2010 ha portato con sè una chicca: quattro dei dieci arazzi disegnati da Raffaello per la Cappella Sistina attraverseranno la manica per essere esibiti al Victoria and Albert Museum di Londra accanto ai cartoni originali disegnati dall’artista urbinate. Un prestito senza precedenti, suggerito proprio dal Vaticano per celebrare alla grande la visita del pontefice. Un evento che neppure Raffaello stesso visse abbastanza da vedere.

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La pesca miracolosa. Photo © Vatican Museum

Comprati dal Principe di Galles, il futuro Carlo I, nel 1623 e da allora di proprietà della corona Britannica, i magnifici cartoni di Raffaello sono tra i grandi tesori del Rinascimento presenti sul suolo inglese. Commissionati nel 1515 da Papa Leone X nel 1515 per la Cappella Sistina due anni dopo che Michelangelo ne aveva dipinto il soffitto e realizzati a Bruxelles nel laboratorio del maestro fiammingo Pieter van Aelst, gli arazzi raffigurano episodi delle vite dei santi Pietro e Paolo. Ma se gli arazzi sono rimasti a Roma per gli ultimi cinque secoli, le vicende dei cartoni sono molto più movimentate.
Grandemente ammirati dai sovrani del Nord Europa (tra cui Enrico VIII) che si precipitarono a commissionare copie degli arazzi ai laboratori tessili di Bruxelles, per anni i cartoni passarono di mano in mano fino ad approdare a Genova dove, nel 1623, furono comprati per conto del Principe di Galles per 300 sterline.
Il perchè Oliver Cromwell non si sbarazzò dei cartoni dopo la Guerra Civile rimane un mistero. Viene solo da pensare che la magia di Raffaello avesse incantato anche lui (pare infatti che intendesse commissionarne un gruppo per sé stesso). Con la Restaurazione i cartoni tornarono alla famiglia reale e appesi nel palazzo di Hampton Court, lì restarono fino al 1865 quando la Regina Vittoria li diede in prestito permanente al Museo di South Kensington (ora il V&A) dove sono ancora oggi.
La mostra, nata da una collaborazione tra il Victoria and Albert Museum e i Musei vaticani, sarà ad ingresso libero, ma con biglietti d’entrata a tempo. (paola cacciari)
dal 8 settembre al 17 ottobre 2010.
Room 48a
Raphael: Cartoons and Tapestries for the Sistine Chapel
Victoria and Albert Museum, Cromwell Road, London, SW7 2RL, UK
Orario di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle-17.45; Venerdì dalle 10 alle-22.00 (una selezione di gallerie aperte dopo le 18.00). Chiuso il 24, 25 & 26 Dicembre
Ingresso: libero.
Info: Tel. +44 (0)20 7942 2000
E-mail: vanda@vam.ac.uk

 

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