Juan Mirò a Tate Modern

Creature da fumetto galleggianti in un universo astratto che sembra fatto di sottili ragnatele: l’idea generale di Juan Mirò (1893-1983) è un sogno in techincolor. E se questa è forse la parte piú evidente dello stile del grande catalano, la grande retrospettiva di Tate Modern ci guida anche attraverso altre fasi della sua lunga carriera: dagli esordi cubisti, al Surrealismo, alle opere radicali degli ultimi anni. In bilico fra Barcellona e Parigi, Miró visse sia la guerra civile spagnola che i primi mesi della seconda guerra mondiale visti dalla Francia. Nonostante le limitazioni politiche della Spagna franchista, Miró rimase un simbolo della cultura internazionale e i suoi grandiosi dipinti astratti di fine anni ’60 e inizio anni ’70 divennero un’icona di resistenza e integrità negli anni di decadenza del regime. Un aspetto quello socio-politico che la mostra vuole enfatizzare e che tanta importanza ha avuto sullla sua opera. Da vedere.

Bankside
London SE1 9TG

biglietto intero: £15.50; ridotto £13.50

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.