Ricordando Remembrance Day

Sono trascorsi quattro anni da quando, tra luglio e novembre del 2014, l’artista e ceramista Paul Cummins creo’ Blood Swept Lands and Seas of Red, la bellissima e toccante installazione posta nel fossato della Torre di Londra per commemorare il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, composta di 888.246 papaveri di ceramica rossi, ognuno di essi rappresente un soldato britannico o coloniale ucciso durante la guerra. Il titolo dell’opera è stato tratto dalla prima riga di un poema di un ignoto soldato della prima guerra mondiale.

Blood Swept Lands and Seas of Red, Tower of London. London, 2014 ©Paola Cacciari
Blood Swept Lands and Seas of Red, Tower of London. London, 2014 ©Paola Cacciari

Ricordo di essere rimasta in silenzo per un tempo infinito davanti a quel mare di rosso che copriva il vasto fossato del grande castello medievale. Per la prima volta in vita mia mi sono trovata davanti alle epiche dimensioni della storia quantificata. E la cosa incredibile era che queste erano solo le perdite britanniche!Remembrance Day (o Armistice Day) in Inghilterra si celebra l’11 Novembre e commemora la firma dell’armistizio tra gli alleati e la Germania, avvenuto alle ore 11.00 am dell’11 Novembre 1918 – l’undicesima ora dell’undicesimo giorno dell’undicesimo mese mettendo fine a quattro anni di guerra. Qui in Gran Bretagna è tradizione indossare papaveri di carta o plastica come simbolo di coloro che hanno dato la vita nelle in guerra e ci si ferma per due minuti di silenzio per ricordare i caduti delle due guerre mondiali e i militari britannici uccisi o feriti dal 1945 e oltre, che purtroppo le guerre non sono mai finite.

Sixteen ceramic poppies from ‘Blood Swept Lands and Seas of Red’, Tower of London, 2014. Paul Cummins (artist, original concept); Tom Piper (installation design). ©Victoria and Albert Museum, London/Paul Cummins Ceramics
Sixteen ceramic poppies from ‘Blood Swept Lands and Seas of Red’, Tower of London, 2014. Paul Cummins (artist, original concept); Tom Piper (installation design). ©Victoria and Albert Museum, London/Paul Cummins Ceramics

I papaveri erano i fiori che crescevano sui campi di battaglia alla fine della Prima Guerra Mondiale. Al Museo abbiamo la nostra mini installazione di papaveri, una versione ridotta di quella della Torre di Londra. In una piccola teca di vetro infatti, ci sono sedici papaveri di ceramica , ognuno leggermente diverso dall’altro provenienti da Blood Swept Lands and Seas of Red, a onorare la memoria e il sacrificio dei sedici membri del personale del Victoria and Albert Museum che hanno perso la vita nella Prima Guerra Mondiale. #Remembrance Day2018

2018 ©Paola Cacciari

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2 pensieri riguardo “Ricordando Remembrance Day

  1. Ma che bel post, sorprendente… più che interessante, tra l’altro non immaginavo che il contributo di sangue inglese alla Prima Grande Guerra fosse di simili proporzioni.
    Comunque, la coicnicdenza degli undici… il colpo d’occhio rosso… l’idea di ricordare in quel modo… e poi Mrs. Garrick! che ha saputo raccontarlo così bene 🙂

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