I giovani Pirati di Edelweiss tedeschi che combattevano i nazisti — iStorica

Un gruppo di adolescenti tedeschi armati di chitarra e voglia di ballare decise di rifiutare il regime nazista e iniziare a combatterlo. Erano i “Pirati di Edelweiss” e diventarono una spina nel fianco delle SS fino alla fine della guerra. La storia dei Pirati di Edelweiss Quando l’adesione alla Gioventù Hitleriana fu resa obbligatoria nelContinua…

I giovani Pirati di Edelweiss tedeschi che combattevano i nazisti — iStorica

Is this the end of live arts?

This is not about the politics, or vaccination policies, this post is just my personal thoughts… Recently the Metropolitan Opera announced they will require proof of vaccine boosters to enter the world’s largest opera house… (click here for full article) Major shows, institutions, and opera have also withdrawn holding live performances this month… The world […]

Is this the end of live arts?

London Pub Signs – The Churchill Arms, Kensington…

The Churchill Arms decorated for Christmas in 2015. PICTURE: Loco Steve (licensed under CC BY-SA 2.0) It’s Christmas in London and for such a festive occasion, one pub immediately springs to mind – The Churchill Arms. The name is certainly not a mystery and doesn’t really have anything to do with the Christmas theme. It […]

London Pub Signs – The Churchill Arms, Kensington…

Se le persone si informano o rimangono ignoranti è dovuto a tre fattori

Un altro articolo molto interessante di Daniele Corbo dal Blog Orme Svelate.

Io facci parte della categoria di persone che ama essere informata. O almeno lo ero, che ultimamente lo faccio sempre meno – guardare il Telegiornale dico per salvaguardare la mia salute mentale e con essa i mei nervi… 😱 Troppo bombardamento mediatico non fa bene, produce troppo stress e lo stress non fa bene. A volte meglio una limitata, beata (ma sempre “controllata”) ignoranza…😉

I ricercatori hanno identificato tre fattori che influenzano la probabilità che una persona cerchi maggiori informazioni o ignori i fatti sulla sua salute, le sue finanze e i tratti della personalità.

Se le persone si informano o rimangono ignoranti è dovuto a tre fattori

Lost London – Arundel House… — Exploring London

Arundel House, from the south, by Wenceslas Hollar. Via Wikimedia Commons. One of a string of massive residences built along the Strand during the Middle Ages, Arundel House was previously the London townhouse of the Bishops of Bath and Wells (it was then known as ‘Bath Inn’ and Cardinal Thomas Wolsey was among those who […]

Lost London – Arundel House… — Exploring London

Freddie Mercury, 30 anni dopo: i cinque album più belli dei Queen — Uozzart

In occasione dei trent’anni dalla morte di Freddie Mercury, avvenuta il 24 novembre 1991 a Londra, ripercorriamo le tappe principali della band di cui è stato il frontman, diventando protagonista di alcune delle pagine più belle della musica mondiale. L’articolo Freddie Mercury, 30 anni dopo: i cinque album più belli dei Queen proviene da Uozzart.

Freddie Mercury, 30 anni dopo: i cinque album più belli dei Queen — Uozzart

Writing is Good for Your Health

There are great therapeutic benefits to writing backed by science, that’s why I have been writing a blog since 2017 and I am in good health 🙂 Before that I used to write a journal. I started writing two books, finished and published only one (it is in Italian, not a big success yet, only […]

Writing is Good for Your Health

Visto che ultimamente sono sempre troppo stanca per farlo, meglio ricordare a me stessa i benefici della scrittura… ✍

Wilbur Smith, è morto il signore dell’avventura: i suoi 5 romanzi più celebri

A 88 anni, dopo 140 mln di copie e 49 romanzi, lo scrittore Wilbur Smith è scomparso ”inaspettatamente questo pomeriggio nella sua casa di Città del Capo dopo una mattinata passata a leggere e scrivere con sua moglie Niso al suo fianco”, come ha annunciato il suo sito ufficiale. L’articolo Wilbur Smith, è morto il…

Wilbur Smith, è morto il signore dell’avventura: i suoi 5 romanzi più celebri

The little (free) bookshop round the corner

Every time I go to Libri Liberi with a bag of books to donate, I feel a certain nervousness. This is no ordinary book-crossing venue. The elderly lady who attends to it will take her time to evaluate my volumes one by one, long enough for me to drop my “smug donor” smile, gravely enough […]

The little (free) bookshop round the corner

ICOM, un museo su dieci ha dovuto licenziare membri del personale

Il COVID ha fatto strage, e non mi riferisco solo alle migliaia di vite umane perdute ovunque nel mondo.Ha anche cambiato radicalmente il settore della cultura – arte, musica, teatro, riducendo sull’orlo del precipizio economico musei, orchestre e teatri.

Un precipizio da cui molte di queste istituzioni non si riprenderanno mai più. Il danno economico è stato enorme e lo so per certo, lavorando in uno dei più grandi musei nazionali di Londra. L’organico è stato a dir poco dimezzato, sono stati fatti tutti i tagli possibili e immaginabili, incluso introdurre una chiusura settimanale di due giorni – cosa credo che non avveniva dalla Seconda Guerra Mondiale.

In Front of House, il dipartimento in cui lavoro e che si occupa dell’accoglienza, del commercio e della sicurezza – di tutto ciò insomma che ha a che fare con il pubblico di un museo, abbiamo perso circa il 10% della nostra forza lavoro complessiva rendendo la gestione di un museo così grande estremamente faticosa e frustrante. Il fatto che la falce degli esuberi non abbia risparmiato nessuno neanche in altri dipartimenti, dai restauratori ai curatori, non ha reso le cose più semplici. Il detto proverbiale “Mal comune, mezzo gaudio” proprio non aiuta in casi come questi…

Qui riporto un interessante articolo di Salvo Cagnazzo sul blog Uozzart.

Secondo una recente indagine condotta da ICOM, la percentuale di partecipanti che dichiarano che i dipendenti sono stati licenziati è aumentata costantemente dal 5,8% di maggio 2020 al 9,6% di un anno dopo. Ciò significa che quasi uno su dieci dei musei partecipanti ha dovuto licenziare membri del personale a causa della crisi. L’articolo ICOM,…

ICOM, un museo su dieci ha dovuto licenziare membri del personale