Aprile 2017: le mostre d’arte da non perdere in Italia

OK, dubito che durante le mie sempre troppo corte (i giorni di ferie non sono infiniti e devono durare un anno…) prossime discese in Italia riuscirò a vedere qualcosa di diverso da quello che offre Bologna, ma per chi ne ha la possibilità goeografica c’è da sbizzarrirsi. Grazie alla Sottile linea d’ombra per i preziosi suggirerimenti! 🙂

La sottile linea d'ombra

Anche voi avreste voglia di visitare qualche bella mostra d’arte in questo aprile 2017?  

Se non siete ancora riusciti a guardarvi intorno, ecco a voi una selezione schematica delle esposizioni più interessanti (a mio avviso) che la nostra bella Italia ci regala nei prossimi tempi, suddivise per città.


Torino

TORINO-mostre-aprile-2017

L’emozione dei colori nell’arte

Fino al 23 luglio 2017, GAM di Torino e Castello di Rivoli

Klee, Kandinsky, Munch, Matisse, Delaunay, Warhol, Fontana, Boetti, Paolini e Hirst sono alcuni dei protagonisti di un’ampia mostra collettiva che ripercorre la storia, le invenzioni, l’esperienza e l’uso del colore nell’arte. Per saperne di più, ecco il link alla pagina del sito della GAM.

Dal Futurismo al ritorno all’ordine

Fino al 18 giugno 2017, Museo Arti Decorative Accorsi–Ometto

La Fondazione Accorsi-Ometto offre una mostra che affronta e indaga la pittura italiana del decennio cruciale tra gli anni dieci e venti del Novecento, attraverso opere di…

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Pro EU + Free Biscuits March

Anche a Londra c’è stata una marcia anti-Brexit e a favore dell’Europa a Londra questo 25 Marzo in concomitanza dell’anniversaro del Trattato di Roma, ma nessuno ne ha saputo nulla fino a ieri in quanto la BBC non ne ha parlato affatto. La Tv nazionale è stata duramente criticata per questa ommissione. Queste foto provengono dal blog A LIfe in London.

A Life In London

There was a pro-Europe march in London this weekend.

My favourite sign is the one held by the boys in the middle picture: free biscuits!

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La Certosa di Londra apre al pubblico

Charterhouse Square, la Certosa di Londra ha riaperto al pubblico dopo un lungo restauro. Claudia di LondonSE4 ce la racconta (ed io non vedo l’ora di andarla a visitare!!)

London SE4

charterhouseForse non molti sanno che Charterhouse Square, nei pressi di Smithfield, sorge sul luogo di sepoltura di migliaia di vittime della peste nera (si stima un numero non inferiore alle 55.000 unità!).
Un enorme fossa comune, che fu creata su un terreno acquistato da Sir Walter Manny, a meta’ del XIV secolo. Il complesso adiacente, la Charterhouse, che ha da poco aperto al pubblico, fu costruito per una comunità di monaci certosini, di cui Manny fu il primo priore.
Durante i recenti scavi archeologici nella piazza (eseguiti grazie al progetto Crossrail) sono stati rinvenuti degli avanzi di cibo, forse utilizzati nelle cucine del monastero, per preparare piatti di carne per gli ospiti (i monaci erano vegetariani ed i loro pasti, davvero parchissimi, venivano cucinati da fratelli laici). Gli archeologi hanno anche individuato gli scheletri di tredici vittime della peste nera.
Uno di questi scheletri, si trova adesso in una teca di…

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Che cosa cercate quando guardate una persona che danza? Le ‘bollicine’ di Marghe&Stef

Grazie a Roberto Bolle che e’ riuscito a portare la grande danza in prima serata e grazie a Stefania che ce lo ha raccontato! 🙂

StefaniaSanlorenzo

roberto-bolle-e-misty-copeland-3Siamo consapevoli che non sia una domanda facile. Sembra immediata e non lo è assolutamente. Se la cavano bene solo quelli che fanno spallucce e serenamente ti dicono che di balletto o di danza non ne capiscono nulla. E già così noi due, sempre noi eh, subito abboccheremmo con la convinzione che sia doveroso spiegare loro almeno che c’è differenza fra “balletto” e “danza”.

Desistiamo, per questa volta.
Vi chiediamo un piccolo sforzo, anche benevolo di fantasia… La Marghe e io siamo fatte un poco a modo nostro. Già lo sapevamo che quell’ariuccia, che ci soffiava sul collo a chilometri di distanza, poteva, con i dovuti effetti speciali, diventare un ciclone.
***
“Mi sono chiesta, e ho chiesto a Stef, domenica mattina, se anche da lei, improvvisamente con fulmini e saette che neanche Apollo oserebbe (e non lo dico a caso) si fosse palesata la DANZA in prima serata.

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Il pittoresco geniale di Capability Brown

Oltre a  Shakespeare, al Grande Incendio e alla nascita del Punk, Londra quest’anno celebra anche i trecento anni di Capability Brown. E se non sapete chi e’ leggete questo illuminante articolo di Claudia su London SE4 … 🙂

London SE4

wp-1472628340780.jpegLancelot Brown, architetto di paesaggio inglese, era nato in Northumberland nel 1716 e fu apprendista giardiniere presso Sir William Lorraine. Brown si trasferì poi nel Buckinghamshire e, nel 1741, fu impiegato da Lord Cobham, in qualità di capo giardiniere a Stowe. Questo impiego, gli diede l’opportunità di lavorare con due affermati architetti: John Vanbrugh e William Kent. Con William Kent, uno dei fondatori del nuovo stile, piu’ naturale, di paesaggio, strinse un forte rapporto di amicizia e stima, cementato anche dal fatto che ne sposò la figlia Bridget, nel 1744.
Successivamente Brown esercitò l’attività di architetto di paesaggio in proprio, progettando sia case che giardini. Nel 1764, fu nominato da re Giorgio III Maestro Giardiniere di Hampton Court. La sua pratica si espanse rapidamente e lo vide spesso in giro per l’Inghilterra.
Il soprannome di ‘Capability‘ gli derivò dalla predilezione di spiegare alla clientela come la…

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È un peccato leggere o non leggere?

“È un peccato leggere o non leggere?” Io sono una lettrice accanita, per me il peccato e’ certamente non leggere… E voi cosa ne pensate?

Circolo16

#LeggereApreLePorteAlMondo 

Ho immaginato un dialogo con un non lettore/una non-lettrice. Di solito evito di parlare di libri con i non-lettori, temo di annoiarli sapendo che la lettura non è un argomento di interesse comune. Non è mia intenzione forzare nessuno a leggere, poiché penso che l’atto del convincere qualcuno a fare qualcosa sia comunque una forma di potere.
Includo questo articolo nel gioco lanciato da Silvia e Nadia, riproposto dal Settimanale16; arrivo con un giorno di ritardo rispetto alla data di scadenza del 2 settembre, ma non sarà mica un peccato?

Quali sono i 3 motivi che ti spingono a leggere?

Non lo so, per me è una cosa naturale. Per me la lettura è una forma di conoscenza, una forma di percezione del mondo, una forma di educazione. Potrei provare a consigliarti tre motivi che potrebbero spingerti delicatamente a leggere…

1. Se sei un pendolare che viaggia su mezzi pubblici potresti seriamente…

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Al British Museum, gli acquerelli italiani di Francis Towne

Ho visto questa deliziosa mostra al British Museum dopo averne letto su LondonSE4 e mi e’ piaciuta moltissimo. E visto che al momento non ho tempo di scrivere la mia di recensione, “re-bloggo” (mettiamo il neologismo con “petaloso”?) quella di Claudia. 🙂

London SE4

image Francis Towne, “The Roman Forum” (1780), Nn,3.15. Credit: The Trustees of The British Museum

‘Grazie per il tuo voto alle elezioni degli associati e per l’amicizia che mi hai dimostrato, ma tu mi chiami un maestro di disegno di provincia! … Non ho mai avuto intenzione di vivere la mia vita, se non professandomi un Pittore di Paesaggio.’
Con queste parole, nel 1803, l’artista inglese Francis Towne si rivolgeva al suo amico Ozias Humphry, dopo aver invano richiesto, alla Royal Academy, di aprirgli le porte come membro associato. Nel 1805, il pittore, ormai sessantaseienne, decideva di allestire una personale in una galleria londinese, nei pressi di Grosvenor Square. Tra le varie opere, figuravano quelle che Towne stesso considerata fondamentali nella sua carriera di paesaggista: gli acquerelli dipinti durante il Grand Tour del 1780-81. Alla sua morte, nel 1816, tutti i disegni e gli acquerelli furono donati, per sua espressa…

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A Londra, la biblioteca di John Dee

Studioso, cortigiano, mago: a Londra in mostra la biblioteca perduta di John Dee

London SE4

IMG_0929L’epoca Tudor rappresenta un periodo molto fervido, caratterizzato da speculazioni intellettuali, un rinnovato interesse per gli studi umanistico-scientifici, e l’espansione imperialistica del regno di Elisabetta I. Tuttavia, è anche un’epoca di contraddizioni, spionaggio ed intrighi.
Nessun intellettuale e studioso incarna il tardo Rinascimento inglese meglio di John Dee.
Un vero esperto universale, Dee è stato un distinto matematico, geografo, astronomo, promotore di una riforma del calendario, cortigiano, medico e precettore di Elisabetta I, ma anche spia, astrologo, alchimista, e sostenitore del potere mistico dei numeri.
Dee era un devoto cristiano, ma fu considerato un mago da molti contemporanei, e persino arrestato, accusato di tradimento ed imprigionato, nel 1555, per aver redatto l’oroscopo della regina Maria.
Dal momento che l’astrologia faceva parte della pratica medica, molti punti di vista del Dr Dee non erano affatto eccentrici per l’epoca.
Le doti straordinarie di questo studioso, hanno ispirato a Shakespeare il…

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3 Luoghi dove mangiare il Fish & Chips a Londra!

Adoro il Fish & Chips! Conosco The Rock and Sole Plaice, ma non gli altri due. Bisogna rimediare…

From East To West

FISH AND CHIPS FISH AND CHIPS

Fish & Chips… probabilmente il piatto più famoso di tutta la cucina inglese. Il piatto consiste in un filetto di pesce (si possono usare diverse varianti) impanato e fritto, servito con patate anch’esse fritte. Può essere accompagnato anche da un contorno di piselli e da varie salse.

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