Oscar italiani – Mediterraneo, il viaggio epico rivisitato attraverso la lente della denuncia contemporanea: Il non ritorno ad “Itaca”, la fuga

Mediterraneo (1991) di Gabriele Salvatores. Premio oscar come miglior film straniero con Diego Abatantuono, Claudio Bigagli, Giuseppe Cederna, Claudio Bisio e Vana Barba. Il non ritorno ad “Itaca” di Ulisse, il viaggio della fuga. Ultimo film della trilogia della fuga di Gabriele Salvatores

Oscar italiani – Mediterraneo, il viaggio epico rivisitato attraverso la lente della denuncia contemporanea: Il non ritorno ad “Itaca”, la fuga

I gerbilli in quarantena

La quarantena fa fare cose strane alle persone: c’è chi canta dalla finestra, chi gioca a tennis sul balcone, chi non si perde una lezione di zumba su You Tube, chi passa la giornata tra Zoom e Houseparty e chi, al contrario, è diventato tutt’uno con il divano guardando Netflix. E, se si tratta di Marianna e Filippo, c’è chi crea una gallerie d’arte per i propri criceti. Con risultati spettacolari.

A couple stuck inside during the lockdown have made an adorable art gallery - for their GERBILS. See SWNS story SWLEgerbils. Marianna Benetti and her boyfriend Filippo Lorenzin, both 30, constructed the miniature exhibition last week to keep their pets entertained during quarantine. The tiny space was furnished with carefully curated gerbil themed takes on classic works of art - including the ?Mousa Lisa?. Marianna and Filippo also made mini benches, gallery assistant stools, large print guides, and a sign which read ?DO NOT CHEW?. Their two nine-month-old gerbils, Pandoro and Tiramisu, enjoyed browsing the gallery and nibbled their way through one of the delicately constructed chairs.

Anche loro come me, fanno parte della grande famiglia di italiani espatriati nella terra del Fish ‘n Chips che sono venuti ad allargare le schiere dei connazionali a Londra. Bloccati a casa come tutti, i due hanno deciso di costruire una galleria d’arte in miniatura ispirata a White Cube per intrattenere i loro due gerbilli, Pandoro e Tiramisù durante la quarantena, con tanto di minuscole versioni in formato roditore di alcuni dei dipinti più famosi al mondo. E visto che Filippo come me lavora al museo (ebbene sì, un’altro collega talentuoso!) e conosce l’ambiente la mini-galleria d’arte è provvista di mini panchine, mini sgabelli per l’assistente di galleria mini-descrizioni per il pubblico e persino un mini-cartello con la scritta “NON Masticate”. Una richiesta a cui, a quanto pare, i due animaletti non hanno prestato molta attenzione… 😂

Potete seguire Pandoro e Tiramisù  🐹🐭 su Instagram  @pandoro_tiramisu_gerbils

Scazzottata notturna

I topolini nella metropolitana di Londra non sono una rarità, anzi. Ma a quanto pare le lotte per il cibo lo sono – il che dimostra quanto abbondante devono briciole e avanzi seminate dall’umanità varia ed eventuale che quotidianamente popola la London Tube….

Station squabble © Sam Rowley, UK

Station squabble © Sam Rowley, UK

Il che rende questa foto scattata dall’inglese Sam Rowley ancora più speciale. Per una settimana, infatti Rowley si è appostato ogni notte in una diversa stazione della metropolitana, sdraiato lungo la piattaforma del binario, nella speranza di scattare la foto perfetta. La sua pazienza ha dato i suoi frutti quando due topolini si sono azzuffati per una briciola. Una lotta fulminea, durata una frazione di secondo prima che uno dei due, avuta la meglio, scappi a tutta velocita’ con il prezioso bottino. 🐭 Per quache strano motivo, la posa dei due topolini mi ha ricordato le gioiose scazzottate di Bud Spencer e Terence Hill…

Inutile dire che questa foto di Sam Rowley, esposta alla Wildlife Photographer of the Year il concorso annuale che si tiene al Natural History Museum di Londra e giunto al suo 55esima edizione, ha ricevuto 28.000 voti dagli appassionati della fotografia naturalistica. Inutile dire che anch’io ho votato per lui… 🙂

2020 ©Paola Cacciari

The most common last name in different countries — Janet Carr @

If you find this as engrossing as I did, have a look at this article. I found it absolutely fascinating, because it gives possible reasons for naming patterns in different countries. For example, this is what the article says about African and European countries:

via The most common last name in different countries — Janet Carr @

Gli effetti del bilinguismo sulla neurodegenerazione — ORME SVELATE

Mentre essere bilingue ritarda l’insorgenza della demenza, il declino della malattia di Alzheimer in piena regola è più rapido in coloro che parlano due o più lingue rispetto alle persone monolingue.

via Gli effetti del bilinguismo sulla neurodegenerazione — ORME SVELATE