Circa 2,8 mln al Teatro dell’Opera di Roma e alla Scala di Milano. I teatri privati italiani fondano l’Associazione Teatri Italiani Privati

Sono 2.704.030 euro le risorse stanziate a favore del Teatro dell’Opera di Roma e del Teatro alla Scala di Milano. Nessuna novità, invece, per gli altri teatri. E’ per questo che il settore Privato dello Spettacolo dal vivo denuncia lo stato di crisi e lo fa fondando l’ATIP – Associazione Teatri Italiani Privati. Ecco cosa richiedono e cosa prevederebbe il cosiddetto Decreto Legge Rilancio per il teatro…

Circa 2,8 mln al Teatro dell’Opera di Roma e alla Scala di Milano. I teatri privati italiani fondano l’Associazione Teatri Italiani Privati

Lucio Anneo Seneca — Astro Orientamenti

Per essere felici bisogna eliminare due cose: il timore di un male futuro e il ricordo di un male passato Questo non ci riguarda più, quello non ci riguarda ancora Lucio Anneo Seneca, nacque a Corduba, comune spagnolo situato nella comunità autonoma dell’Andalusia, nel 4 a.C. Morì a Roma nell’anno […]

via Lucio Anneo Seneca — Astro Orientamenti

Garbatella nel cuore, una collettiva per i 100 anni del quartiere romano — Uozzart

Si aprirà sabato 15 febbraio, ore 17:00, presso lo spazio espositivo Spazio I.DE.A. la mostra collettiva “Garbatella nel cuore”. Pittura, scultura, fotografia e poesia per celebrare i 100 anni della storica borgata romana. Si aprirà sabato 15 febbraio, ore 17:00, presso lo spazio espositivo Spazio I.DE.A. di via Gaetano Casati 27, Roma, la mostra collettiva…

via Garbatella nel cuore, una collettiva per i 100 anni del quartiere romano — Uozzart

Asterix & Obelix al servizio di Sua Maestà

Quando ero piccola nulla mi dava più piacere dell’andare dal giornalaio e spendere i soldi della mia paghetta settimanale nell’ultimo volume della mia serie di fumetti preferita. Preferita oltre a Topolino, s’intende… Che oltre ai fumetti di Walt Disney sono cresciuta leggendo le avventure di Asterix e del suo inseparabile compagno d’avventura Obelix, i due galli piccolo villaggio gallico in Armorica (l’odierna Bretagna – grazie Wikipedia!) che resiste ostinatamente alla conquista delle legioni di Cesare grazie all’aiuto della pozione magica che rende invincibili preparata dal druido Panoramix.

Asterix, Obelix and Dogmatix created by René Goscinny © 2018 LES EDITIONS ALBERT RENE/GOSCINNY-UDERZO
Asterix, Obelix and Dogmatix created by René Goscinny © 2018 LES EDITIONS ALBERT RENE/GOSCINNY-UDERZO

Ma ammetto di non essermi mai chiesta da dove venissero René Goscinny e Albert Uderzo, rispettivamente (l’autore dei testi e l’autore dei disegni dei miei galli preferiti – anche se dubito che la questione della provenienza geografica e religiosa sarebbe stata di grande interesse per qualsiasi bambino tra i sette e i dieci anni. Certamente non lo era per me. E così ho impiegato altri 30 anni per scoprire che i creatori del gallo più famoso dal tempo di Vercingetorice, diventato la leggenda nazionale francese, erano entrambi immigrati.

Sebbene fosse nato a Parigi René Goscinny (1926-1977) crebbe in Argentina, dove i suoi genitori, una coppia di emigranti polacchi di religione ebraica, si trasferirono quando era piccolo, ragion per cui questa deliziosa mostra dal titolo Astérix in Britain: The Life and Work of René Goscinny si trova al Jewish Museum, il museo ebraico di Londra.

Ma l’essere emigrati in Sud America non impedi’ ai Goscinny di mantenere stretti legami con la Francia, facendo studiare i figli nelle scuole francesi e tornando in patria ogni volta che se ne presenta l’occasione.  Le cose cambiano con morte del padre per un’emorragia cerebrale. Costretto a trovare lavoro come aiuto contabile, il giovane René trova presto la sua vocazione (sara’ stata la disperazione di un lavoro cosi’ poco creativo?) e cambia mestiere e diventa apprendista disegnatore in una agenzia pubblicitaria, prima di trasferirsi con la madre a New York nel 1945 presso uno zio. Per evitare il servizio militare con l’esercito statunitense, nel 1946 René torna in Francia dove si arruola nell’esercito francese. Neanche a dirlo, qui viene nominato disegnatore ufficiale del reggimento, lavorando a illustrazioni e poster per l’esercito.

French comic book artists Albert Uderzo, left, and René Goscinny present models of the characters of Asterix during a reception at the Maxim’s restaurant in Paris before the release
French comic book artists Albert Uderzo (L) and René Goscinny present models of the characters of Asterix during a reception at the Maxim’s restaurant in Paris before the release of the cartoon, on November 16, 1967. / AFP PHOTO / –

 

L’unica cosa che René Goscinny voleva fare era diventare umorista e far ridere la gente. E  visto che la sua povera conoscenza dell’inglese gli impediva di farlo negli Stati Uniti, il nostro eroe segue il consiglio di due disegnatori europei emigrati negli USA, Gillain e Morris, che gli suggeriscono di dedicarsi ai fumetti e nel 1951 lo presentano a Georges Troisfontaines, direttore di una agenzia stampa in Belgio, che all’epoca era l’El Dorado della strip (presente Hergé e Tin Tin?). E fu al suo ritorno in Europa che incontrò per la prima volta Albert Uderzo (nato 1927), nato in Francia da genitori erano italiani. Tra i due nasce una grande amicizia e, tra una risata, una sigaretta e un bicchiere di pastis nel 1959  creano Asterix. Indomito, caparbio, dal grande cuore e dal robusto appetito Asterix incarna da subito i tratti del francese medio. Anche se devo dire che le divertenti avventure di Asterix & C.  e dei loro nemici-amici romani, mi ricordano tanto quelle di Don Camillo e Peppone nel nostro dopoguerra…

Ma per me le sorprese non sono finite, che non sapevo che un altro dei miei beniamini Lucky Luke il pistolero che spara più velocemente della sua ombra e dei suoi inseparabili alleati, il cavallo Jolly Jumper, intelligente quanto sarcastico e il cane Rantanplan, il cui nome nasce come parodia Rin Tin Tin ma che al contrario del pastore tedesco della Tv è “il cane più scemo del mondo”.

Lucky Luke and his clever horse Jolly Jumper
Lucky Luke and his clever horse Jolly Jumper

2018 ©Paola Cacciari

Londra//fino al 30 Settembre 2018

Astérix in Britain: The Life and Work of René Goscinny @Jewish Museum,  Camden Town

www.jewishmuseum.org.uk

 

Pro EU + Free Biscuits March

Anche a Londra c’è stata una marcia anti-Brexit e a favore dell’Europa a Londra questo 25 Marzo in concomitanza dell’anniversaro del Trattato di Roma, ma nessuno ne ha saputo nulla fino a ieri in quanto la BBC non ne ha parlato affatto. La Tv nazionale è stata duramente criticata per questa ommissione. Queste foto provengono dal blog A LIfe in London.

A Life In London

There was a pro-Europe march in London this weekend.

My favourite sign is the one held by the boys in the middle picture: free biscuits!

View original post