Che vita sarebbe senza Puccini?

Portare una mandria di piccoli sacchetti di ormoni pronti ad esplodere in ogni momento (come solo i ragazzini della terza media possono essere) all’opera è tempo perso. Lo so, perchè c’ero anch’io. E pur non essendo in fase ormonale come molti miei compagni delle scuole medie (sono sempre arrivata in ritardo su tutto io, anche su questo) ricordo di essermi placidamente annoiata per un paio di pomeriggi. Che se non altro avevo avuto l’occasione di dare una sbirciata all’interno del Teatro Comunale di Bologna e sognare di vivere in un altra epoca. O in un altro mondo…

Poi ho visto Camera con vista e mi sono innamorata. Dell’opera. E di Giacomo Puccini. La bellezza patinata di Firenze e della campagna inglese, i costumi del primo Novecento, la bellezza eterea di Helena Bonham-Carter persa tra i fiori delle colline toscane, ma soprattutto la musica stupenda di Puccini mi faceva venire la pelle d’oca (mentre Julian Sands nei panni del “fusto” in abiti edoardiani faceva il resto…).

Julian Sands e Helena Bonham Carter in Camera con vista

Da allora O mio Babbino caro dal Gianni Schicchi è una delle mie arie preferite, ho consumato il CD con le più belle opere di Puccini a forza di ascoltarlo; anni fa ho avuto la fortuna di sentire quell’aria cantata da Angela Gheorgiu alla Royal Festival Hall in un modo così sublime che alla fine mi sono commossa sotto gli occhi allibiti della mia dolce metà, ma non avevo mai visto l’opera. Anzi, non avevo mai visto Il Trittico.  Che a quanto pare non è molto rappresentato. Ed è stata un’eperienza. Bello e sanguigno Il Tabarro, bella e straziante la storia di Suor Angelica, ma io aspettavo solo Gianni Schicchi. E anche stavolta, in una Royal Opera House stipata fino all’inverosimile, mi è venuta la pelle d’oca che davanti alla bellezza mi commuovo sempre… Che in fondo, che vita sarebbe senza musica e senza teatro? E che vita sarebbe senza Puccini??

6 thoughts on “Che vita sarebbe senza Puccini?

    1. Davvero! Tutta la musica, da Puccini ai Metallica passando da David Bowie e i Pink Floyd. E naturalmente senza dimenticare i nostri Guccini e Dalla! Buon weekend carissima! 🙂

      Liked by 1 person

Leave a Reply

Please log in using one of these methods to post your comment:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.